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PICCOLI DIALOGHI MUSICALI

XV Edizione Primavera 2019
SEMINARI ESPERIENZIALI RIVOLTI A DIRETTORI DI CORO, INSEGNANTI DI MUSICA, MUSICISTI ED EDUCATORI
PARTECIPAZIONE GRATUITA CON ISCRIZIONE OBBLIGATORIA
13 APRILE, 11 MAGGIO E 18 MAGGIO 2019
1) Percorsi creativi
Docente: Gian Piero Pramaggiore
Quando: sabato 13 Aprile 2019
Orari: 10.00-13.00, 14.00-17.00
Codice 31
• Riconoscere le potenzialità sonore del proprio corpo
• Come potenziare la ricettività dei bambini attraverso vari stimoli sonori
ritmici e melodici, utilizzando voce e corpo
• La musica per aumentare la concentrazione e la futura creatività del bambino
2) La notazione musicale: introduzione all’utilizzo dei software di notazione musicale per la trascrizione e la stampa di partiture e parti
Docente: Andrea Ravizza
Quando: sabato 11 maggio 2019
Orari: 10.00-13.00, 14.00-17.00
Codice 32
• Acquisizione di competenze per produrre stampe di buona qualità di partiture e parti staccate
• Esplorazione delle moderne tecnologie e dei software di notazione musicale
3) Diamo forma alle idee: orientamenti didattici per la composizione e l’arrangiamento
Docente: Giacomo Platini
Quando: sabato 18 maggio 2019
Orari: 10.00-13.00, 14.00-17.00
Codice 33
• La composizione come strumento essenziale per l’approccio didattico e pedagogico nell'educazione musicale
• Strumenti base per l’avvio alla produzione musicale (adattamento, arrangiamento o composizione)
• Arricchimento del repertorio di musiche ed esercizi per il proprio gruppo classe o Ensemble

SUPER EROI 2.0 LA METAMORFOSI

LUNEDI' 18 MARZO ORE 21 NEL CORO DI SANTA PELAGIA. Prenotazione necessaria ad informa.omi@gmail.com Supereroi un po' inusuali si trovano a frequentare un'accademia per scoprire e sviluppare le proprie attitudini e i propri superpoteri. Da li in avanti ognuno prenderà la propria strada e coltiverà un punto di vista specifico. Si formeranno due gruppi di supereroi con due visioni estreme che porteranno inevitabilmente allo scontro. Quando uno dei due gruppi sembra prevalere sull'altro succede una cosa inaspettata che li porterà a nuove visioni, su nuove strade, ad una nuova apertura. Attraverso situazioni tragicomiche lo spettacolo tocca temi molto attuali: l'ambiente, le guerre e gli armamenti, i muri e le migrazioni. Gli argomenti, più che venire spiegati con la parola si manifestano soprattutto attraverso un linguaggio simbolico, proprio del teatro di figura e dell'universo sconclusionato e poetico del clown. Nonostante la guerra e la distruzione resiste sempre una piccola parte di umanità, di dignità, di felicità. Le maschere scivolano via, si sgretolano e lasciano spazio ad un rinnovato stupore. Così come da terreni impervi o tra le rocce può nascere un fiore, dalle macerie apocalittiche rinasce uno sguardo, un sorriso, un incontro. Accanto ad una lettura più sociale, ne possiamo avere anche una più personale e intima. Il supereroe indossa il suo costume per proteggersi ed agire contro forze più grandi di lui, ma questa maschera può diventare anche fonte di solitudine. Alla fine qualcosa cambia e si assiste ad un abbandono di tali maschere per andare verso il recupero di aspetti più normali, più quotidiani. Forse essere supereroe significa proprio spogliarsi di tali orpelli per viversi con coraggio, essere se stessi nelle gioie e nei dolori che la vita riserva.