La Mendicità Istruita
Opera Munifica Istruzione

L'istituzione ha preso avvio attorno al 1740 con lo scopo di soccorrere ed istruire i mendicanti della città; per iniziativa dell'abate Garessio e del fratel Felice Fontana, alla domenica, si iniziò a radunare, sotto i portici di piazza San Carlo, i poveri per il catechismo distribuendo infine ad ognuno una pagnottella di pane.

L'iniziativa si sviluppò rapidamente e nel 1789 l'Opera ottenne dal Re Vittorio Amedeo III di aprire una "Scuola di carità" con le due prime classi elementari gratuite del Piemonte; due anni dopo fu aperta la scuola femminile. Alcuni ragazzi poveri i "Figli dell'Opera" erano vestiti e collocati presso botteghe artigiane ad apprendere un mestiere, mentre frequentavano la scuola domenicale per imparare a leggere e scrivere.

Nel 1803 l'Opera entrò in possesso della sua sede attuale, nel Convento delle monache agostiniane con la chiesa di Santa Pelagia.

Il problema fondamentale si rivelò ben presto quello degli insegnanti; questa funzione era allora affidata a sacerdoti o religiose, sovente con un grado di istruzione lacunoso e senza una esperienza e formazione specifica. Il Re Carlo Felice si adoperò perché le scuole fossero affidate ai due istituti religiosi, provenienti dalla Francia, specializzati nel campo dell'istruzione elementare e cioé alle Suore di San Giuseppe (1824) e Fratelli delle Scuole Cristiane (1829); il numero degli allievi e delle classi aumentò considerevolmente fino a circa 2.500 fra ragazzi e ragazze. Nel 1848 si aprirono le scuole tecniche serali per i ragazzi più grandi.

Personaggi eminenti della nobiltà e della cultura torinese si succedettero nel tempo alla direzione dell'Opera: Gaetano San Martino D'Aglié, il teologo Sineo, Cesare Tapparelli D'Azeglio, Tancredi Falletti di Barolo, Carlo e Cesare Alfieri di Sostegno, Gustavo Benso di Cavour ed altri.

Le scuole elementari gratuite "Vittorio Amedeo III" sono rimaste funzionanti fino alla fine del secolo scorso quando, anche per la carenza di docenti religiosi, sono state chiuse le due ultime sezioni funzionanti: nel 1986 la sezione di via delle Rosine e nel 1994 quella di Porta Palazzo.